Bluè JAZZ Night • 27 FEBBRAIO • Start at 21.30

PANCHO RAGONESE QUARTET “THE THRUST”

PEPE RAGONESE: tromba
GIOVANNI “GB” GIORGI: batteria
PANCHO RAGONESE: piano
MARCO VAGGI: contrabbasso

 

THE THRUST

 

“The Thrust” come nucleo creativo e umano gode della stima e della partecipazione, sia live che su disco, di ottimi musicisti e nomi di primo piano nel panorama jazz nazionale ed internazionale come: Linley Marthe (Zawinul Syndicate), Stefano Di Battista, Sergio Cocchi, Emanuele Cisi, Dario Deidda, Marco Vaggi e Gigi Cifarelli.
E’ quindi in nome della continua evoluzione che i fratelli Ragonese e Giovanni Giorgi portano avanti ormai da dieci questa band. Che si tratti di evoluzione dal punto di vista della ricerca sonora e nella produzione, che si tratti di un accrescimento nella profondità compositiva, andare avanti ed esplorare è la parola d’ordine.
All’insegna del dare a chi ascolta, sia live che su disco, la freschezza delle proprie emozioni, frutto di una vita in cui nulla sia dato per scontato.

“Little Wonder” è il titolo del nuovo disco della band The Thrust, che dopo “we love u” (uscito nel 2006 per Lifegate Music), trova in una dimensione semiacustica con contaminazioni elettroniche il giusto viatico comunicativo per le composizoni dei tre membri fondatori: Pepe Ragonese, Giovanni Giorgi e Pancho Ragonese.
Diventa riduttivo ricondurre i tre al loro solo strumento, avendo composto, arrangiato, e prodotto in ogni sua parte questo nuovo lavoro.
Se con il primo album si esploravano i beat più legati alla tradizione del jazz elettrico con le sue derivazioni più contaminate (si pensi agli anni ’70 di Hancock e Davis, ai Jazzmatazz di Guru…), in “Little wonder” la voglia di “modernità” porta la band ad affacciarsi su nuovi versanti, nella ricerca dell’essenzialità e nel far convivere elettronica e raffinati arrangiamenti d’archi, che vanno ad attingere ispirazione da grandi maestri d’arte come Vince Mendoza e Charlie Haden.
Jazz quindi spostato dalla sua classicità, con forme e strutture non rigide; significativa la scelta di inserire in scaletta un brano come “Little wonder” di David Bowie (unica cover del disco), in cui si passa dall’esposizione tematica a un interplay ai limiti del free per tornare ad un mondo notturno.
Nello scorrere dei brani, tutte composizioni originali ad opera dei tre leader, troviamo innesti elettronici, world, jazz. Il tutto al servizio del “suono”, ricercato ed elaborato meticolosamente.

Direzione artistica della rassegna –  Felice Clemente

Mostra fotografica “JAZZ Vibrations” – Maurizio Anderlini

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Bluè JAZZ Night • 13 FEBBRAIO • Start at 21.30

TIZIANA GHIGLIONI – PIERO BITTOLO BON – GLAUCO BENEDETTI TRIO

TIZIANA GHIGLIONI: voce
PIERO BITTOLO BON: sassofoni
GLAUCO BENEDETTI: basso tuba

TIZIANA GHIGLIONI

Trattasi di una formazione recente frutto della pluriennale collaborazione tra la cantante ed il sassofonista iniziata anni fa durante il Festival di Santannarresi in Sardegna. Il repertorio presenta quasi tutti brani del pianista Mal Waldron ed alcuni originali, il tutto riarrangiato per una formazione atipica e utile alla ricerca all’interno di musiche generalmente poco frequentate ma di grande prestigio.

Waldron ha scritto e collaborato con Coltrane, Mingus, Dolphy e composto standards come Soul eyes e The Seagulls of Kristiansund interpretati da Jeanne Lee ed Abbey Lincoln. Insieme a Bittolo Bon ed altri musicisti come Cavallanti, Tononi, Parrini, la Ghiglioni ha inciso negli ultimi anni un cd dedicato a queste musiche , alla figura di Waldron con parecchi testi originali e molte letture tratte dagli scritti di Amiri Baraka. Questa nuova versione raccoglie molti dei brani non incisi nel cd e alcuni scritti appositamente da Mal Waldron con cui la cantante ha collaborato per una ventina di anni.

Direzione artistica della rassegna –  Felice Clemente

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Bluè JAZZ Night • 30 GENNAIO • Start at 21.30

VALERIO SCRIGNOLI “ORGAN QUARTET”

VALERIO SCRIGNOLI: chitarra
GIULIO MARTINO: sax
ALBERTO GURRISI: organo
RICCARDO TOSI: batteria

VALERIO SCRIGNOLI

Valerio Scrignoli, (Milano, 1960) inizia a suonare la chitarra a dodici anni come autodidatta. Ha studiato chitarra jazz con Gherardo Scarpellini e al CDM di Milano con Filippo Daccò. Suona con Giovanni Falzone nell’ambito del jazz moderno e sperimentale e collabora con diversi musicisti in formazioni che vanno dal duo all’orchestra.

L’organ quartet esegue composizioni originali di Scrignoli, spaziando in un ambito musicale che ricorda l’esperienza di “Liftime” di Tony Williams o quelle degli “organ trio” di McLaughlin e di John Scofield.

Una formazione che nasce da solidi rapporti e feeling musicali: Riccardo Tosi alla batteria, con il quale Scrignoli suona nel gruppo Mosche Elettriche di Falzone; Alberto Gurrisi all’organo, un giovane talento che, fra gli altri, suona con Franco Cerri; Giulio Martino al sax, il quarto componente della formazione. Un sassofonista che vanta collaborazioni con importantissimi musicisti della scena Jazz nazionale, con il quale Scrignoli suona da anni in diverse formazioni.

Direzione artistica della rassegna –  Felice Clemente

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Bluè JAZZ Night • 23 GENNAIO • Start at 21.30

CAFE’ PEARLS

MARCO A.RICCI: bass
DANIELE COMOGLIO: alto saxophone
PANCHO RAGONESE: piano/keybords
MARTINO MALACRIDA: drums

special guest
PANCHO ROSSI: percussion

CAFE' PEARLS

Il progetto ‘Cafè Pearls’ nasce da un’idea di Marco Antonio Ricci, autore di gran parte delle composizioni musicali e virtuoso del basso elettrico e contrabbasso.
Esprime l’esigenza di presentare la propria musica e le proprie composizioni, elaborate in numerosi anni di studio ed attività concertistica, che rispecchiano sonorità e sfaccettature stilistiche creative ed eterogenee.
Dai colori forti del jazz elettrico alle sfumature pastello del jazz europeo, passando attraverso brani di grandi compositori come Wayne Shorter e Joe Zawinul.

Insieme a Ricci, Daniele Comoglio, Pancho Ragonese e Martino Malacrida, tre musicisti che condividono la stessa visione dell’essere musicista a tutto tondo: la padronanza del proprio strumento nei diversi linguaggi musicali, l’apertura verso ogni forma stilistica, la capacità di vivere e condividere in maniera profonda il proprio pensiero.
L’intreccio sonoro che scaturisce dal loro incontro è la fusione di quattro personalità ricche e complesse e, allo stesso tempo, entusiaste e comunicative.

Direzione artistica della rassegna –  Felice Clemente

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Bluè JAZZ Night • 16 Gennaio • Start at 21.30

QUARTETT SOUND

FRANCESCO BIANCHI: Alto sax
MARCO FIOR: Trumpet
GIANLUCA ALBERTI: Bass
ALESSIO PACIFICO: Drums

QUARTETT SOUND

Il progetto nasce dall’idea dei singoli componenti di interpretare alcune delle
composizioni più famose del repertorio Jazzistico, rivisitandole in formazione di
Piano-less” e giocando con gli equilibri ritmici e timbrici.

Il gruppo, che mostra una solidità ed un sound compatto oltre ad una eccleticità
nell’interpretare brani che derivano da diversi ambiti e periodi, nasce da ripetute
collaborazioni tra i musicisti del quartetto nell’ambito della scena jazz milanese.
“Il Quartett Sound” crea un’atmosfera intensa e piena di colori, momenti nei quali i
musicisti si prestano ad una complicità nello scambio dei ruoli, di interplay,mettendo
in risalto le potenzialità dei quattro. Il tutto è accompagnato dalla presentazione di
ogni singolo pezzo e da un cenno storico guidato, per poter meglio apprezzare l’ascolto.

Direzione artistica della rassegna –  Felice Clemente

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Bluè JAZZ Night • 12 DICEMBRE • Start at 21.30

SMASHIN’ GOSPEL

SILVIA PINTO: soprano
MARIA SILVIA ROLI: mezzo soprano
GIULIA POLIFRONI: contralto
LUCA TODISCO: tenore
DOMENICO VENA: basso
MARCO SAMBATARO: batteria e beatbox,
MARCO GIGNOTTI: basso elettrico,
DOMENICO VENA: chitarra elettrica,
GIANLUCA SAMBATARO: pianoforte e direttore artistico

SMASHIN' GOSPEL

Il gruppo nasce nel gennaio 2012 da un’idea di Gianluca Sambataro e Paola Gestori di creare un gruppo vocale di piccole dimensioni che potesse farsi promotore dei valori della musica gospel e spiritual in Italia e nel resto d’Europa.
Forte dell’esperienza maturata insieme durante i 10 anni di attività del Rejoice Gospel Choir  (www.rejoice.it) sempre diretto dal maestro Sambataro il progetto si sviluppa attraverso un percorso musicale che parte dalle origini della musica gospel con brani cantati ed arrangiati in modo fedele e coerente con la tradizione afro-americana per arrivare a brani più moderni e contemporanei di matrice americana ed europea; caratteristici e originali sono alcuni spirituals arrangiati dal maestro Sambataro con sonorità e ritmi africani.
Oltre a brani tradizionali e di gospel contemporaneo sarà parte integrante del progetto Smashin’ la realizzazione di un album di brani gospel inediti.
La formazione propone sia concerti e performance live, sia momenti di riflessione nella formula diconcerto meditativo; offre inoltre intrattenimento musicale durante battesimi e matrimoni.
Il gruppo si  esibisce diretto e accompagnato dal maestro Gianluca Sambataro  (pianoforte), e in alcune occasioni in formazione completa supportati da una sezione ritmica (Marco Sambataro – batteria ,Marco Gianotti – basso elettrico) che vanta numerose apparizioni in festival gospelblues e jazz con artisti italiani e internazionali.
Gianluca Sambataro vanta la collaborazione con alcune tra le più belle voci del panorama gospelinternazionale: Sherrita DuranJoyce YuilleKay Foster Jackson,
Junior RobinsonRobin Brown,Rev. Bazil MeadeTj Cole.

Direzione artistica della rassegna –  Felice Clemente

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Bluè JAZZ Night • 5 DICEMBRE • Start at 21.30

FELICE CLEMENTE & JAVIER PEREZ FORTE DUO

FELICE CLEMENTE: soprano & tenor saxophones, clarinet
JAVIER PEREZ FORTE: classical guitar

FELICE CLEMENTE & JAVIER PEREZ FORTE DUO

Il grande jazz di Felice Clemente –  segnalato ormai da diversi anni sulle riviste specializzate tra i migliori e più acclamati sassofonisti e clarinettisti contemporanei del panorama jazzistico italiano ed internazionale – unito al tango ed al folklore sudamericano di Javier Pérez Forte – chitarrista e compositore argentino conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. Il duo, appena reduce dal successo ottenuto nella tournée americana di New York e Boston, collabora stabilmente da diversi anni e vanta uno straordinario successo di critica e di pubblico.

Per l’occasione, l’eclettico duo strumentale presenterà brani tratti dal loro ultimo cd Aire Libre (2012), senza naturalmente tralasciare le musiche di Escaleras (2008), il loro primo album in duo, entrambi editi da Crocevia di Suoni Records.  Il duo Clemente- Pérez Forte è acclamato dal pubblico ed ha ottenuto numerose recensioni positive ed entusiaste anche dalla critica specializzata come l’americana Downbeat Magazine a JAZZiT, Musica Jazz, All about Jazz oltreché da Il Corriere della Sera e La Repubblica.

La coppia vanta una grande intesa personale e musicale che trae ispirazione dalle proprie terre d’origine, che esaltano le differenze culturali e ne fanno un punto di forza attraverso il quale arricchirsi interiormente e integrarsi.  Felice Clemente e Javier Pérez Forte combinano con estro e naturalezza elementi di Jazz, di musica Sudamericana, di Afro, di Tango di musica Classica e Contemporanea. Risultato di una lunga e appagante ricerca, frutto di una concezione aperta e libera della musica, capace di superare confini, stereotipi e barriere.

Nella loro musica traspare la diversità dei colori e della ritmica. La timbrica del duo gode della versatilità di Felice Clemente che si esprime musicalmente col sax soprano, sax tenore e clarinetto – a seconda delle esigenze – e dei deliziosi fraseggi della chitarra classica di Javier Pérez Forte. Il risultato che ne scaturisce è un incantevole dialogo tra i due strumentisti, mai banale estremamente originale e creativo e per questo di forte impatto, grande capacità espressiva e d’improvvisazione.

Nei suoni dei due artisti echeggia il linguaggio universale della musica, in particolare emerge la vera anima di quella latino-americana: la dolcezza delle terre brasiliane, la nostalgia del canto argentino, la profondità delle emozioni che il jazz rende vive.

Direzione artistica della rassegna –  Felice Clemente

Mostra fotografica “JAZZ Vibrations” – Maurizio Anderlini

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