• NOTE SUL TERRITORIO • Agnese Salvestrini

Musica, giovani, emozioni

La rubrica NOTE SUL TERRITORIO vuole essere lo strumento per conoscere e scoprire i talenti che questo ricco territorio ha da offrire.

Agnese Salvestrini, 23 anni, nata a Cernusco sul Naviglio.

Una ragazza a cui la musica ha dato tanto, una ragazza che ha gioito e sofferto con la musica ma che adesso l’ha resa sicura di quello che vuole, vivere di LEI.

AGNESE SALVESTRINI

Da quanti anni vivi per Lei?

Ho iniziato a studiare canto a 13 anni, a Pioltello, presso il Civico Istituto Musicale “Giacomo Puccini” con Sabrina Sparti. In seguito mi sono iscritta al NAM di Milano, dove mi sono diplomata in canto moderno.
Ora studio con Francesco Rapaccioli e Paola Folli.

Che cos’è per te la musica?

Abbiamo un rapporto di amore e odio. Da un lato mi fa terribilmente paura perché ti mette a nudo, mostra chi sei senza nessun filtro. Dall’altro lato mi ha aiutato tanto. Sono sempre stata una ragazza chiusa, molto insicura e le esperienze musicali che ho avuto mi hanno insegnato ad esprimere le mie emozioni.

Vivi di musica? È la tua professione?                                    

Insegno canto a Melzo, Segrate e a casa mia. Qualcosa si guadagna ma non è facile vivere di musica. I locali non pagano più come una volta, quindi sono riuscita a fare della musica la mia professione ma stando a casa con i miei genitori, senza una vera e propria indipendenza economica.

Suonare gratis, si o no?

NO, ci sono tanti ragazzini che iniziano a suonare gratis con le loro prime band nei locali, va benissimo, però chi fa seriamente questo lavoro ha delle spese e un impegno costante che non va sottovalutato. Purtroppo chi suona gratis rovina questo aspetto del musicista.

La serata che ti ha dato più emozione?

Le serate che mi hanno dato più emozioni sono state in Sicilia, quest’estate, con il mio trio, ShablahTrio. Abbiamo suonato lì due settimane e questo mi ha aiutato tanto a stare sul palco. Abbiamo trovato sempre un pubblico caloroso e partecipe. C’è anche da dire che al sud valorizzano di più il musicista come figura.

I tuoi progetti

Come ho detto prima canto in un trio pop. L’idea del trio è quella di far divertire. Il nostro repertorio è conosciuto da tutti, quindi tutti possono cantare e ballare insieme a noi. Oggi più che mai la gente cerca delle “way out” dallo stress di giornate passate davanti ad una scrivania, noi cerchiamo di proporre un repertorio fresco e leggero in grado di far divertire e rilassare chi ci ascolta.
Canto anche in un duo acustico, un po’ più sofisticato. È un repertorio più classico che comprende brani jazz e pop indicato più per aperitivi o matrimoni.

I tuoi genitori cosa pensano della tua scelta di essere musicista?

In questi anni ho avuto la fortuna di avere due genitori che hanno deciso di investire su di me. Studiare musica ha un costo e ti mette davanti un futuro incerto. Non sai se l’anno prossimo continuerai a insegnare ancora in quella scuola, quanti alunni ci saranno o se riuscirai a fare serate. È tutto un punto di domanda quindi per loro sicuramente è difficile. Però ho la fortuna di avere il loro appoggio. Credono in me forse più di quanto ci creda io.

La canzone che ti emoziona sempre cantare / ascoltare

La canzone che mi emoziona cantare si intitola “Niente” di Malika Ayane, mentre quella che mi emoziona sempre ascoltare è “Every little things she doesn’t magic” di Sting.

Cosa pensi dei Talent?

I talent oggi sono l’unico modo per arrivare in modo diretto. Non sono molto d’accordo perché per qualsiasi tipo di lavoro che una persona voglia fare la gavetta è necessaria. È una scorciatoia che però porta a poco e niente.

Quanto conta la personalità in un artista?

Avere una personalità forte e vera per un artista è importante. Se non hai una tua personalità, sei solo una copia di altri e musicalmente non uscirà nulla.

Le parole di una canzone..

“Non resta più niente, c’è una stella cadente ma è l’ultima già che schiantandosi precipita sulla mia pelle lasciando un pozzo infinito dove tutto è finito, per sempre finito nel fondo profondo della libertà”
Niente – Malika Ayane

Agnese – Volare ( Nel blu dipinto di blu)
https://www.youtube.com/watch?v=xuYhEWQDxoM

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...